I146808716264884NTERVISTE POST GARA – Esulta il mister. Simone Inzaghi, al termine della vittoria della sua Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Mediaset Premium:  “Non era una partita semplice, siamo stati bravi, anche perché era la terza in una settimana. Potevamo cambiare poco rispetto al Cagliari per i tanti  infortuni. Eravamo preparati al  4-3-3, il loro 3-5-2 ci ha messo un po’ in difficoltà all’inizio, ma poi la squadra è stata brava. Poteva esserci il rigore nel primo tempo per sbloccare il risultato, così non è stato, ma l’importante sono i tre punti  perchè vincere contro il Sassuolo non è mai semplice, è un’ottima squadra. Noi stiamo crescendo, i ragazzi si stanno impegnando e hanno giocato bene nonostante la grandissima emergenza raggiungendo 7 punti in 3 partite, potevano anche essere 9 ma non bisogna pensare ad altro.

 Di Francesco?  Eusebio è un amico e con me non è successo niente. Tornando alla partita, abbiamo concesso subito un’ occasione a Defrel, ma poi ne abbiamo avute diverse noi.  In quei 5 minuti in cui hanno cambiato modulo dopo i nostri 2 gol, ci hanno messo un po’ in difficoltà e la partita si è riaperta, ma alla fine abbiamo vinto.

 Immobile? Ciro sta facendo bene, ma al di là dei gol da sempre grandissima disponibilità, per questo non mi sorprendono le sue 9 reti.  Bastos tornerà dopo la sosta, spero anche de Vrij ma lì bisognerà vedere come  si evolve la frattura. Spero di averlo col Genoa e aspettiamo anche Lukaku che si stava adattando bene al calcio italiano.

INZAGHI IN CONFERENZA STAMPA

“Sono due ottime vittorie. Non ci aspettavamo che il Sassuolo giocasse così. I ragazzi sono stati bravi a non rischiare nulla, abbiamo creato molto ma non siamo stati bravi a riempire l’area. Non dimentichiamoci che c’era anche un rigore netto. Sul 2-0 per noi dovevamo essere più bravi a leggere l’occasione del gol di Defrel. Sono tre punti importanti, che danno seguito a buone prestazioni. Non guardiamo indietro, ma solo avanti”.

L’Olimpico ed i tifosi:

“I tifosi ci hanno aiutato, li abbiamo sentiti vicino a noi. Però ora bisogna pensare al Napoli”.

Si può alzare l’asticella?

Si ma dobbiamo continuare così. Abbiamo giocato senza tre giocatori importanti, avrebbero portato più freschezza. Devo fare i complimenti a chi a giocato. Patric nelle ultime partite è stato il migliore in campo, oggi l’ho alternato con Basta che ha fatto bene. Mi piace quando i giocatori mi mettono in difficoltà, la formazione non deve farmela l’infermeria”.

Il tema rigori:

Era netto, ma può capitare. Mi dispiace che sbaglino contro di noi, voglio più attenzione”

Perché Murgia e non Cataldi?

“Cataldi ha giocato due partite da novantaminuti, mi sembrava più opportuno inserire Murgia. Non era facile entrare bene in una gara come questa, è stato bravo”.

In vista del terzo big match: ci sono certezze in più ora?

“Sono sicuro che faremo la nostra partita. Poi è normale che ci sono gli avversari. Sono ancora convinto che non dovevamo perdere né con il Milan e né con la Juventus. Dobbiamo preparare al meglio la gara del San Paolo, sarà difficilissimo”.

Immobile?

“Sta facendo bene, finalizza quello che gli altri costruiscono”.

Biglia?

“È entrato bene. Il suo minutaggio era quello, avrei voluto farlo giocare titolare ma abbiamo deciso di non rischiarlo. Si è sempre fatto dare palla nei momenti in cui scottava”.

C’è stata tensione tra le panchine?

“C’è stato un malinteso, entrambi protestavamo. Di Francesco è un amico, è tutto risolto.

FONTE LAZIONEWS.EU