candrevaROMA- Ordinaria amministrazione. Troppo forte la Lazio per un Empoli in disarmo con l’attenuante dell’assenza di tre/quattro titolari.I toscani si son segnalati solo per un’azione pericolosa di Saponara, poi il nulla. Solo la Lazio in campo con un piglio giusto, lo stesso del suo allenatore all’esordio nello stadio che l’ha visto spesso protagonista con quella Lazio dei “miracoli” targata Cragnotti. Il due a zero è lo specchio reale della gara. Sotto la spinta biancoceleste l’Empoli va spesso in difficoltà, soprattutto nel reparto arretrato che arranca davanti alle incursioni di Candreva da una parte e di Keita dall’altra con il campione del mondo Klose sempre pronto alla battuta finale. Nasce così il rigore trasformato da Candreva dopo il fallo di mano di un difensore empolitano. La Lazio gioca sul velluto, la sensazione che che il secondo gol arrivi presto è reale. L’azione sembra simile ad un flipper, l’inserimento finale di Onazi porta la squadra biancoceleste sul due a zero. Poi come detto ordinaria amministrazione. L’analisi di Candreva arriva puntuale: “Siamo contenti ma chiediamo scusa ai tifosi per questo campionato. C’è ancora una speranza per l’Europa ma è difficile. Non è una stagione positiva abbiamo fallito tanti obiettivi. Inzaghi ci ha dato quella scossa che serviva. Peccato per gli errori commessi finora. Ci dispiace per noi e per i tifosi”.

MAURO CEDRONE