Tennis, Wimbledon, exploit della marchigiana contro la n.3 del mondo: Super “Coccia” distrugge la Pegula.
“E pensare che l’anno scorso ero all’ospedale per una polmonite“: il sorriso coinvolgente, misto a stupore, questa volta non è della toscana Paolini bensì della marchigiana Cocciaretto, che molti “esperti” hanno scoperto oggi per aver battuto la numero 3 del mondo, la yankee Pegula (informissima e reduce dalla vittoria a Bad Homburg) col netto punteggio di 6/2 6/3. In realtà l’azzurra combatte da anni nel circuito anche contro infortuni e sfortuna; d’altronde era lei, la “Coccia” come è soprannominata, la grande promessa giovanile del tennis italiano e a 24 anni c’è ancora il tempo per recuperare, se non altro in classifica (è scesa al 116). Il gioco d’anticipo della Cocciaretto, piatto, pulito, che sull’erba scivola che è una bellezza (come dimostra la quasi finale a Hertogenbosch), può mettere in difficoltà chiunque. Intanto ha un secondo turno abbordabile contro un’altra americana, la n.98 Volynets, battuta nel 2018 nel torneo juniores sempre a Londra. Ogni partita fa storia a sé ma le occasioni vanno prese al volo.
Andrea Curti