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TENNIS – Internazionali d’Italia, Fognini nei quarti contro Nadal.

 

ROMA-Un Fognini finalmente maturo e tranquillo è approdato per la prima volta in carriera ai quarti di finale degli Internazionali d’Italia del Foro Italico (in precedenza per due volte agli ottavi, nel 2015 e 2017), regolando con un periodico 6/4, in un’ora e 33 minuti di gioco, il tedesco Gojowczyk, numero 53 della classifica mondiale, arrivato sino agli ottavi per essersi liberato di Sam Querry al primo turno (e poi Sonego al secondo). L’ultimo tennista italiano ad approdare tra i  migliori 8 al Foro Italico è stato Seppi nell’edizione 2012 e l’ultimo ad arrivare in semifinale è stato Volandri nel 2007, pertanto quella di Fognini se non è una impresa, poco ci manca. Il match col teutonico “Gojo”, come lo chiamano gli amici, non è stato facile, soprattutto nella prima frazione; infatti Fognini ha ceduto il servizio al quinto game e si è trovato sotto 4-2 complice una sua risposta in corridoio. Poi però il match è girato, come succede spesso nel tennis. Il ligure ha cotrobreakkato il bavarese, che ha tirato lungo un diritto sulla seconda opportunità di Fognini,e ha chiuso 6/4 inanellando complessivamente quattro giochi consecutivi. In inizio di secondo set il quasi 31enne azzurro ha mancato tre palle-break, poi ne ha salvate due nel sesto game, arrivando sul 5-4 e servizio “Gojo”. Qui il tedesco ha perso lucidità commettendo un doppio fallo e due errori gratuiti, il che ha permesso a Fognini di chiudere la contesa con un altro 6/4, grazie ad uno stupendo passante incrociato di diritto, e di staccare così il pass per i quarti di finale. “È un giocatore che conoscevo poco”, ha detto l’italiano sul tedesco, “Sapevo solamente che giocava molto piatto. Durante l’incontro ho dovuto prendere io l’iniziativa per portare a casa i punti altrimenti sarebbe stata dura contenere i suoi colpi. Il rovescio lo esegue molto bene e sinceramente spero di non incontrarlo sulle superfici veloci.”. Poi ha proseguito:“Ero teso e in alcuni momenti avevo le gambe dure, sentivo la pressione di essere il favorito per raggiungere i quarti. Ma per fortuna lui mi ha regalato qualcosa e io sono stato bravo a giocare bene i punti importanti.” Domani il ligure trova lo schiacciasassi Nadal, 2 del mondo, con un record di 16 vittorie sul rosso e 1 sola sconfitta (a Madrid contro Thiem), ovvero vincitore quest’anno a Montecarlo e Barcellona. Forse è questo il vero miracolo da fare per Fognini, visti anche gli scontri diretti con lo spagnolo lo vedono sotto 10-3, e le ultime 5 partite tutte in favore di Nadal. Fognini lo ha battuto tre volte nel 2015, due sulla terra e una sul cemento, Certo, quel Nadal era in crisi, oggi l’iberico sembra essere tornato quello di una volta. Tra Dzumhur e Shapovalov, i suoi precedenti avversari, Nadal ha concesso solo sei giochi in due partite. Sarà durissima. Ma sognare un italiano in semifinale al Foro Italico non costa nulla. Per quanto concerne gli altri risultati del torneo maschile, nella parte bassa il n.10 Carreno Busta ha battuto 6/4 6/7 6/2 lo sloveno Bedene; l’iberico affronterà nei quarti il croato Cilic, 4 del seeding, che ha liquidato 6/4 6/3 il francese Paire, recuperando da 1-3 nella seconda frazione. Nei quarti anche il belga Goffin che, dopo aver vinto 6/2 il primo set, ha approfittato del ritiro dell’argentino Del Potro (problemi ad una gamba) nel nono gioco della seconda frazione. Da un ritiro all’altro. Nel femminile, infatti, la romena Halep, 1 del mondo, è approdata ai quarti senza giocare, grazie al ritiro dell’americana Keys, che ha accusato problemi ad una costola. Invece è caduta Venus Williams, la venere nera n.9 del seeding, sotto i copi della estone Kontaveit, n.26 del mondo, che l’ha regolata 6/2 7/6. Bene anche la Ostapenko, defending Champion del Roland Garros, che ha battuto in rimonta (2/6 6/3 6/4) l’inglese Konta. La tedesca Kerber ha stracciato 6/1 6/1 la bella greca Sakkari mentre la campionessa in carica a Roma, l’ucraina Svitolina, 4 del seeding, nella rivincita della finale di Dubai, ha eliminato in rimonta (0/6 6/3 6/2 lo score) la russa Kataskina, n.14.

Andrea Curti

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