TENNIS – Habemus Cecchinato, trionfo a Budapest.
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ROMA-Da lucky loser a vincitore del torneo: la favola di Marco Cecchinato da Palermo, 25 anni e 92 del mondo, assiduo frequentatore del circuito challenger, è terminata col più classico “e vissero tutti felici e contenti”. Il siciliano, in finale, ha regolato in due set l’altra sorpresa degli Internazionali d’Ungheria, il 28enne australiano Millman, numero 94 del mondo e autore anch’egli di un torneo incredibile, avendo eliminato la prima testa di serie, il francese Pouille, che tanto dispiacere ha dato all’Italia in Coppa Davis. Il match di Cecchinato è stato come al solito molto tosto, col siciliano sempre concentrato, anche nei momenti di difficoltà. Nella prima frazione l’italiano è salito 4-2, ha sprecato una palla del 5-3 e si è fatto riprendere sul 4-4 dall’australiano. Che lo ha superato andando addirittura sul set point nel decimo gioco. Cecchinato è stato bravo a rimanere nel match portandosi sul 5 pari e breakando per la seconda volta Millman all’undicesimo game, prima di portare a casa la prima frazione per 7/5 con un diritto in corsa vincente. Nel secondo set, all’inizio Cecchinato non ha capitalizzato due palle-break così Millman è scappato 3-0. Anche in questo caso il palermitano è stato bravo a rimanere attaccato al suo avversario controbreakando al settimo game e strappando il servizio all’aussie all’undicesimo gioco, complici i due maldestri doppi falli di Millman. Al momento di chiudere a Cecchinato non hanno tremato le gambe ma un nastro benevolo gli ha permesso di esprimere tutta la sua felicità per il primo successo in carriera, che lo rilancia in classifica (nei primi 60 del mondo) dopo una settimana da incorniciare, in cui il siciliano ha battuto il numero 89 Basic, l’altro bosniaco Dzumhur, 32 del mondo e seconda testa di serie di Budapest, nei quarti il tedesco Struff (61) e in semifinale Seppi (55). E proprio a Monaco il palermitano sfiderà nell’altro derby il numero 1 d’Italia Fabio Fognini. L’appetito vien mangiando.
Andrea Curti