R.i.P. grande “Mondo”…e quella squalifica per vedere i Rolling Stones.
ROMA- Ci ha lasciato Emiliano Mondonico. Lo storico ex allenatore non è riuscito a sconfiggere un male che lo accompagnava da 7 anni. Tante le reazioni del mondo del pallone alla triste notizia. Ovviamente non potevano mancare quelle di Torino e Atalanta, sicuramente i due suoi più grandi capolavori e della Fiorentina squadra verso la quale aveva più di una simpatia. La carriera di “Mondo” è stata lunga ed affascinante caratterizzata da straordinarie esperienze partendo dalla serie D per arrivare in serie A. Mondonico giocatore è partito dai dilettanti della Rivoltana alla Cremonese in serie D e C, poi in serie A con la maglia del Torino. Dopo aver indossato la maglia granata ha messo quella del Monza e poi quella dell’Atalanta prima di chiudere la carriera di nuovo nella Cremonese. Da allenatore iniziò a guidare le giovanili della Cremonese prima di passare sulla panchina della prima squadra. Poi a Como prima del salto nell’Atalanta con esperienza in Coppa delle Coppe. Il miglior periodo coincide con la panchina del Torino che portò nella finale di coppa Uefa persa con l’Ajax. Nel 92/93 sempre sulla panca del Toro vinse la coppa Italia battendo la Roma. Dopo l’impresa Mondonico tornò all’Atalanta ed ancora nel Torino prima delle esperienze a Napoli, Cosenza, Fiorentina, Albinoleffe, ancora nella Cremonese per chiudere la carriera nel Novara e dedicarsi al ruolo di opinionista nelle varie ed importanti emittenti televisive italiane.
In questo ricordo ci piace sottolineare un episodio straordinario di Emiliano Mondonico giocatore ed appassionato di musica Rock.
“Mi sono fatto squalificare la domenica precedente. Gli Stones avrebbero suonato il sabato sera, noi andavamo in trasferta e saremmo partiti il sabato pomeriggio per Mestre. Impossibile, pensai. Non ero un tipo falloso, serviva altro. Iniziai ad offendere l’arbitro a più riprese. Funzionò…ed andai a Milano a vedere i Rolling Stones”.
GRANDE “MONDO” RIPOSA IN PACE!
Mauro Cedrone