ORSON WELLES, IL LUMINARE DEL CINEMA AMERICANO
Sono passati ormai trentaquattro anni da quando uno dei più grandi registi ci ha lasciati
Esattamente il 10 ottobre di 34 anni fa, uno dei registi più celebri e rivoluzionari del cinema ci lasciò, era Orson Welles, considerato uno degli artisti più versatili del Novecento che cominciò a lavorare nel mondo del teatro e della radio davvero molto giovane. Welles raggiunge la grande popolarità quando nel 1938 in un programma radiofonico finse un’invasione aliena che creò il panico tra gli americani e fu riportata fra i casi di “isteria di massa”. Fu attore e regista di moltissimi film: “Quarto Potere” è il suo capolavoro e si basa sull’osservazione di come i media influenzino la politica, un’altra delle sue pellicole più conosciute è “L’infernale Quinlan”, il thriller per eccellenza. Una delle caratteristiche principali dei suoi film è la paura costante dei personaggi di rimanere soli, idea che è racchiusa perfettamente in questa citazione: “siamo nati soli, viviamo soli, moriamo soli. Solo attraverso l’amore e l’amicizia possiamo creare l’illusione temporanea che non lo siamo”. Orson Welles vinse l’Oscar alla carriera nel 1971.
SARA ORLANDINI