Liverpool-Roma 5-2. Reds implacabili. Discutibili le scelte di Di Francesco ma risultato ribaltabile.

ROMA-Pirotecnico risultato ad Anfield, nella sfida di andata di Champions League tra Liverpool e Roma. Vince il primo round il Liverpool per 5-2. Klopp schiera il classico 4-3-3 con Chamberlain preferito a Wjnaldum, mentre la Roma risponde con il 3-4-2- 1con Under preferito a Schick. Primi 20 minuti molto positivi della Roma che colpiscono la traversa con Kolarov. Al 18′ i reds perdono per infortunio Chamberlain al suo posto Wjnaldum. E la partita guarda caso cambia, gli uomini di Klopp alzano il ritmo e guidati dal trio delle meraviglie sfiorano in più occasioni la marcatura con Mane’ e Salah. Proprio l’ex giallorosso trascina i Reds e al 35′ regala la prima gioia ad Anfield con un tiro a giro all’incrocio dei pali dopo una palla persa di Dzeko. Giallorossi alle corde, gli uomini in maglia rossa sbucano da tutte le parti e prima dell’intervallo 2-0 con Salah che viene imbeccato a velocità supersonica e con un tocco sotto beffa Alisson chiedendo per la seconda volta scusa ai 3000 tifosi giallorossi a pochi metri da lui. Ad inizio ripresa entra Schick ma la musica non cambia ed un Jesus in difficoltà ed ammonito lascia il varco per il 3-0 che realizza Mane su assist di Salah che parte in posizione di fuorigioco non ravvisato. Al 61 ed al 69 Firmino realizza una doppietta, prima facile a porta vuota su assist del nemmeno a dirlo Salah, il 5-0 lo realizza di testa su azione di angolo. Negli ultimi 10 minuti, complici i cambi giallorossi dentro Gonalons e Perotti e l’incubo Salah messo fuori da Klopp, la partita ricambia parzialmente versione. All’81 Dzeko realizza il 5-1 dopo uno stop di petto batte in uscita Karius. La Roma rialza la testa ed all’85 Perotti realizza il rigore decretato per fallo di mano di Milner su tiro di Nainggolan. Liverpool stremato nel finale, la Roma ci crede nel terzo goal ma non ci riesce. La Roma esce con le ossa rotte, ma la Roma è ancora in vita per quei 10 minuti finali, sarà durissima ma l’Olimpico già esaurito da giorni ci crede in un’altra pazza clamorosa rimonta. Appuntamento il 2 maggio, per dire grazie ai Di Francesco boys per questo percorso in Champions. Roma e la Roma vogliono sfatare il tabù Liverpool all’Olimpico, non sarà il 30 maggio ma si vuole andare contro la Storia per non vivere un altro incubo calcistico.
DAVID BIRTOLO