
ROMA-Vedere una Lazio in queste straordinarie condizioni fa tornare alla mente il basket, quel basket degli Harlem Globe Trotters. Quando gioca la Lazio all’Olimpico diventa un’appuntamento imprescindibile con il divertimento, proprio come accadde quando arrivarono al Palazzo dello Sport i maghi del basket americano. Chi ha visto i vari Wilt Chamberlain, Marques Haynes, Meadwhark Lemon, Reece Tatum e Fred Neal a Roma non ha potuto fare a meno di applaudire il più grande spettacolo di pallacanestro. Ebbene ogni volta che si va all’Olimpico per vedere la Lazio le sensazioni straordinarie sono più o meno le stesse che hanno avuto gli spettatori, ora un pò avanti con gli anni, nel vedere quei fenomeni al Palazzo dello Sport dell’Eur negli anni ’60. La Lazio sembra proprio quella spettacolare squadra a stelle e strisce. Contro l’Udinese di Massimo Oddo si è ripetuto lo spettacolo che i biancocelesti regalano praticamente in ogni partita. Nelle ultime tre gare i ragazzi di Inzaghi hanno segnato 13 gol, un bottino clamoroso che solo una squadra con tanti fuoriclasse può permettersi di realizzare. Anche contro i bianconeri di Oddo si son viste giocate sublimi, gol costruiti con enorme intelligenza ed eccellente acume tattico da parte di un tecnico come Inzaghi probabilmente il migliore allenatore in Italia , almeno in questo momento. I gol in sequenza hanno divertito ed entusiasmato il pubblico sempre più innamorato dei vari Leiva, Milinkovic, Nani, Luis Alberto, De Vrij, Felipe Anderson e tutti gli altri. I gol di Nani e Felipe Anderson son sembrate giocate da biliardo, anche l’autogol di Samir è scaturito da un taglio netto da sinistra a destra parallelamente alla linea di fondo. La Lazio ha dato la netta impressione di essere fortissima anche quando ha concesso qualcosina all’avversario. I tifosi si son divertiti, applausi a scena aperta come accadeva tanti anni fa quando a Roma scendevano i Globe Trotters di Chamberlain e company.
MAURO CEDRONE
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