Lazio-Benevento 6-2. Dopo qualche brivido i biancocelesti dilagano!

ROMA- Un 6 a 2 non può ammettere critiche e sarebbe da folli farlo, ma chi ama la Lazio qualche brivido di paura l’ha sentito sicuramente nel primo tempo quando l’ex Cataldi beffa un’improvvido Strakosha piazzato malissimo sulla punizione dell’ex centrocampista biancoceleste e sull’affondo a destra dell’altro ex Lombardi che proprio sull’out imbecca Guilherme al centro che infila facilmente il numero uno biancoceleste, il tutto con una Lazio in superiorità numerica per l’espulsione di Puggioni su un’incursione di Immobile. Roba da non credere. Perdere 2 a 1 con l’ultima in classifica appare un’autentico smacco ma chi conosce la Lazio sa che una delle sue primarie peculiarità è proprio la rimonta, una larga rimonta. Ed è proprio quello che succede all’Olimpico. Immobile come spesso accade si scatena. Dopo il gol, il primo della gara al 19°, riequilibra lo svantaggio con un altro gol dei suoi prima della goleada della Lazio. Con la straordinaria regia di Leiva che sradica palloni su palloni ed imposta magistralmente i biancocelesti vanno in goleada con gol in sequenza di Caicedo, de Vrij, lo stesso Leiva ed infine di Luis Alberto su rigore. Insomma un 6 a 2 eclatante dopo un pò di paura iniziale che porta la Lazio a realizzare 72 gol in campionato e 102 in stagione e la possibilità di vedere a fine campionato il suo bomber Immobile vincere la Scarpa d’Oro come miglior cannoniere europeo. Roba da non credere?…..Eppure è così!
MAURO CEDRONE