ITALIA-OLANDA 1-1. NON BASTA IL GOL DI ZAZA!
TORINO- Una vittoria, una sconfitta ed un pareggio. Il minitour degli azzurri di Mancini si chiude a Torino proponendo nelle tre gare amichevoli i tre risultati possibili. La vittoria sugli arabi di misura ha evidenziato la pochezza dell’avversario di Balotelli e compagni, la sconfitta con la Francia ha portato inevitabilmente alla luce a Nizza i problemi di una squadra in cantiere ma decisamente più debole dell’avversario che ha tante velleità di vincere il Mondiale, l’ultima gara invece, quella di Torino con l’Olanda (altra squadra fuori dai Mondiali) ha fatto vedere finalmente una buona Italia soprattutto dal punto di vista delle occasioni, ma un pò meno sul fronte del gioco e sull’assenza d’attenzione nei minuti finali con gli Orange pronti a pareggiare il gol di Zaza. Dunque la “nuova Italia” è tutta qui, cresciuta nelle tre gare ma ancora lontana da uno standard di livello. Contro i “tulipani” di mister Koeman il suo dirimpettaio Mancini ha messo in campo una formazione con un bel pò di alternative, praticamente in tutti reparti compreso il ruolo del portiere come Perin che per tutto il primo tempo ha gestito solo l’ordinaria amministrazione. Con i ritmi bassi delle due squadre e tanto possesso palla da parte degli azzurri i primi 30 minuti son passati anche con qualche sbadiglio, poi il gol annullato a Belotti per fuorigioco e un’altra occasione del granata che tira addosso al portiere hanno risvegliato un pò l’entusiasmo del pubblico nello stadio della Juventus. Gli applausi arrivano nella parte finale del primo tempo con due clamorose occasioni di Verde che al 33esimo spara alto sulla traversa ed al 42esimo va a colpo sicuro ma trova la deviazione del portiere. Nel secondo tempo sale il ritmo delle due squadre. L’Olanda va spesso in pressione mentre l’Italia gioca spesso di contropiede. Gli Orange stazionano di più nei pressi dell’area avversaria ma Perin è piuttosto attento. Al 66esimo però arriva il gol degli azzurri con Zaza che sfrutta un rimpallo dopo un lungo affondo sulla destra di Chiesa.. Uno a zero assolutamente meritato ma dopo un pò c’è il cartellino rosso per Criscito per un’entrata scomposta su un avversario.. Italia in 10 ed i traversoni e cross dagli esterni olandesi arrivano copiosi. Ed è proprio da un cross lungo che si concretizza il pareggio del simil-Gullit ma solo per le treccine, del giovane ed interessante Hakè all’87esimo. Sei i minuti ancora da giocare compresi i tre di recupero prima del termine dell’incontro però ancora buoni per un paio di occasioni da parte dei “tulipani” neutralizzate dal buon Perin. L’uno a uno ci sta tutto ma con qualche occasione in più per gli azzurri che fanno sperare Mancini e tutti i tifosi italiani in un futuro migliore.
MAURO CEDRONE