Italia-Belgio 2-1 Rosucci e Girelli firmano i due gol delle azzurre.
Sesto successo azzurro consecutivo davanti a 7500 spettatori
Prove tecniche di una qualificazione, ai mondiali di Francia 2019,che manca da 20 anni.
Una Italia tecnicamente superiore alla nazionale belga.Subisce il gol, segnato su rigore, e subito dopo si scatena una reazione degna di questo gruppo.Ieri sera davanti a 7500 spettatori che gremivano lo stadio Paolo Mazza di Ferrara, le azzurre hanno portato a casa una vittoria importantissima.Tre punti fondamentali per mettere un altro tassello alla qualificazione ai Mondiali di Francia 2019.Il pubblico ha fatto la sua parte, cantando cori al capitano Sara Gama,che oggi ha festeggiato le 100 presenze con la maglia della nazionale.Hanno applaudito ed incitato la squadra per i 90 minuti regolamentari, più il recupero. Il ct Milena Bertolini al termine dell’incontro, ha parlato di un gruppo molto affiatato.Avevano preparato la partita consapevoli della bravura dell’avversario.Ha schierato le giocatrici che stavano meglio per riuscire a raggiungere questo risultato.Ha parlato inoltre della difficoltà di alcune di loro, che si allenano 3/4 volte a settimana la sera tardi.Questo per puntualizzare che la nazionale dipende dai club, sottolineando l’importanza della decisione della Federcalcio che, obbligando le squadre professionistiche ad avere un settore giovanile femminile, ha portato una crescita importante in questo settore.Le giocatrici potranno allenarsi come professioniste anche se non sono reputate tali.La speranza è che club come la Juventus , la Fiorentina, il Milan , l’Inter e la Roma vengano seguite da più club possibili.
Risponde inoltre ad una mia domanda sulle dichiarazioni dei giorni precedenti del presidente della Sampdoria Ferrero.
“Le ho lette questa mattina, ma sono oramai da 40 anni nel calcio femminile e questa è una delle tante frasi che fanno parte del pensiero medo italiano del calcio femminile.È il punto più basso dello stereotipo sessista dell’italiano medio.É una frase brutta che non mi piace, anche perché le parole sono importanti. Noi con i fatti stiamo cercando di togliere questi pregiudizi.”
LAURA CIGNA LADY CALCIO