GIRO. Battaglin primo a Santa Ninfa dopo il 3° posto di Caltagirone.
SANTA NINFA. Enrico Battaglin fa suo il traguardo di Santa Ninfa. Primo vero traguardo in salita dopo uno sprint all’ultimo metro con Visconti e Pozzovivo. La quinta tappa Caltagirone-Santa Ninfa è stata purtroppo segnata da un grave incidente prima dell’inizio corsa quando un’automobilista ha forzato un posto di blocco investendo un motociclista del giro che versa in gravi condizioni. Centocinquantatre i chilometri da percorrere tra le terre del vino, e dell’olio, ma soprattutto tra le rovine dei paesi devastati dal terribile terremoto che 50 anni fa colpì il cuore della Sicilia. Di Gibellina, Salaparuta, Poggioreale e Montevago restano ancora i segni di quell’agghiacciante sisma che uccise più di 300 cittadini siciliani del Belice. Il giro passa veloce su queste strade, il gruppo è compatto poi in quattro tentano la prima fuga condotta da Andrea Vendrame che stacca tutti ma che viene risucchiato dal plotone a 3 chilometri dal traguardo. Tre chilometri duri di Santa Ninfa sviluppati in salita attaccati prima da Pozzovivo e poi da tutto il gruppo poco prima dello sprint finale appannaggio di Enrico Battaglin lesto a tagliare il traguardo. Prossima tappa particolarmente insidiosa, la sesta, da Caltanissetta al traguardo dell’Etna di 164 chilometri che chiude il trittico di tappe nella bellissima Sicilia.
ENRICO BATTAGLIN AL TERMINE DELLA 5° TAPPA:”Avevo una buona gamba, mi sentivo bene per questa tappa. E’ andata bene, sono particolarmente soddisfatto dopo il terzo posto di ieri. Oggi c’ho riprovato e nello sprint finale è andata bene”. ROHAN DENNIS CONSERVA LA MAGLIA ROSA.
MAURO CEDRONE