Francia-Italia 3-1. Decisamente più forti i Bleus di Deschamps
NIZZA- Vince la Francia come da prassi. Decisamente più forti i ragazzi di Dechamps, più veloci e tecnicamente più preparati rispetto agli azzurri di Mancini. Il 3 a 1 ci sta tutto, soprattutto nel primo tempo. Scambi veloci, preparazione individuale decisamente superiore a Balotelli e compagni e sicuramente più intelligenza tattica dimostrata soprattutto nelle occasioni che hanno provocato i gol dei “galletti”. Il primo ad esempio è bastato Mbappe non marcato per mandare Umtiti in gol. E’ appena l’ottavo minuto ed è già 1-0. La Francia è superiore. L’Italia cerca di tamponare invano le incursioni dei francesi. Al 20esimo Kantè s’invola sulla sinistra senza trovare ostacoli sulla sua strada, il fendente centra il palo e fa spellare le mani ai 45 mila spettatori. La velocità dei francesi fa paura mentre la difesa azzurra appare sistematicamente in difficoltà. La Francia fa quello che vuole ed al 28esimo rimedia anche un rigore commesso da Mandragora. Griezmann sul dischetto, gol facile. L’Italia tenta qualche velleità e da una di queste scaturisce una punizione poco fuori area di proprietà di Balotelli che spara sul portiere. Llloris respinge la botta violenta e Bonucci lesto lesto la mette in rete. Due a uno e dopo 10 minuti si va negli spogliatoi. Mancini spera di vedere un’altra Italia rispetto a quella vista nella prima parte di gara. I primi minuti del secondo tempo infatti inganna tutti.Due le occasioni interessati degli azzurri, poi medesimo spartito dei primi 45 minuti. Ci pensa Dembelè a ristabilire le forze in campo con un tiro secco che sbuccia la traversa della porta difesa dal buon Sirigu. Al 62esimo arriva il gran gol di Dembelè, un’autentica prodezza la sua dopo un clamoroso errore della difesa italiana. Alla fine il 3 a 1 è netto e senza sbavature e decisamente meritato da una squadra che si sta preparando ai Mondiali con giustificate velleità di vittoria finale. L’Italia invece dovrà lavorare molto dal punto di vista della preparazione e Mancini probabilmente dovrà rivedere alcune sue scelte come ad esempio richiamare in azzurro qualche giocatore d’esperienza che a Nizza è sembrata effettivamente mancare.
MAURO CEDRONE