Fiorentina-Lazio 3-4. Biancocelesti straordinari con tanta voglia di Champions!

ROMA. Partita per cuori forti, che sarà ricordata per anni. La sequenza dei gol e degli episodi non hanno lasciato minimamente spazio ad un pò di tranquillità. Emozioni infinite, tanti gol in incredibile alternanza, 2 espulsioni, l’allontanamento del tecnico baincoceleste, tanti errori, tanti cartellini gialli, enormi emozioni, molta voglia di vincere la partita da entrambe le parti ma anche tanti errori compresi quelli arbitrali e polemiche finali nel rientro negli spogliatori. Insomma una gara indimenticabile soprattutto per i tifosi della Lazio che hanno vissuto emozioni straordinarie premiate alla fine dal riconquistato terzo posto in classifica, in coabitazione con la Roma a scapito dell’Inter che aveva vinto con il Cagliari. A Firenze c’è stato tutto lo scibile che una partita di calcio può offrire. La Lazio fa subito la partita ma è la Fiorentina a fare un uno-due che avrebbe messo in ginocchio chiunque, invece i biancocelesti in 10 come del resto i viola pareggiano in breve tempo 2 a 2. Si riapre l’incontro, c’è voglia di vincere. Il 3 a 2 lo realizza la Fiorentina (tripletta di Varetout) ma la Lazio non è morta, anzi, Inzaghi da indicazioni dalla tribuna spedito li dalla scarso Damato. Arriva il 3 a 3 e poi il 4 a 3 per la Lazio con deviazione millimetrica di Luis Alberto. Apoteosi, cuori in tumulto, battiti accelerati sino al termine con 7 minuti di recupero. Il fischio finale di Damato arbitro decisamente scarso, mette fine ad una partita che entrerà negli annali e che riconosce alla Lazio una grande squadra indomita che non vuole mollare perchè vuole andare in coppa dei Campioni magari al terzo posto in solitaria.
MAURO CEDRONE