Crotone-Lazio 3-1. Il finale negativo costringe i biancocelesti al quinto posto in cassifica.
ROMA- Finale negativo per la Lazio che inanella tre sconfitte consecutivamente e crolla allo Scida davanti al Crotone che resta meritatamente in serie A in virtù della sconfitta dell’Empoli con il Palermo. Poco da scrivere in cronaca per il 3 a 1 rimediato in Calabria che certifica “la spina staccata” preventivamente dalla Lazio dopo aver centrato in anticipo l’ingresso in Europa League. Contro un Crotone deciso a gettare il cuore oltre l’ostacolo per ovvi motivi i biancocelesti si presentano al cospetto dei calabresi decimati da infortuni e squalifiche ma non al punto da tirare i remi in barca già nei primi minuti dell’incontro. A poco è servito il rigore realizzato da Immobile che tocca quota 23, probabilmente l’unica soddisfazione di una serata amara per i laziali ma straordinaria ed indimenticabile per mister Nicola e compagnia. Il congedo dei biancocelesti nell’ultima di campionato coincide con l’addio al quarto posto in classifica, appannaggio invece dell’Atalanta che scavalca la Lazio oramai con la certezza anticipata di tornare in Europa. Europa comunque riconquistata meritatamente che impone però grande attenzione in sede di mercato con operazioni oculate in uscita ma soprattutto in entrata. Per ripartire bene sarebbe opportuno non perdere Biglia e Keita, rinnovare il contratto di Inzaghi ed acquistare almeno tre giocatori, uno per reparto, proprio per affrontare senza paura il torneo europeo, affascinante ed interessante anche dal punto di vista economico.
Mauro Cedrone