Roma martoriata dal fuoco. Colpa della siccità?
ROMA – Da ormai svariati giorni la Capitale è martoriata da numerosi incendi scoppiati qua e là, spesso anche contemporaneamente. L’ultimo caso risale alla data di ieri. Tre nuovi focolai sul G.R.A. hanno messo in ginocchio la città. Problemi nei pressi delle uscite sulla Colombo, nella zona di Ostiense, ma anche tra la Nomentana e la Tiburtina. Il personale Anas è intervenuto in loco, in aiuto dei Vigili del Fuoco e alle forze dell’ordine per la gestione dell’emergenza. Colpa da imputare alle temperature roventi? Sembrerebbe la spiegazione più semplice, eppure in molti cominciano a dubitare che si tratti di coincidenze. E come non cedere allo scetticismo, se dai fronti di partito giungono illazioni e allusioni alla malagestione dell’amministrazione capitolina? Ma nonostante le chiacchiere e le polemiche, la responsabilità di questa situazione dura da fronteggiare non sembra essere imputabile a nulla e a nessuno; e intanto il malcontento e i disagi continuano a riversarsi sui cittadini che, impotenti, sono portati alla frustrazione anche soltanto per una tranquilla passeggiata per le strade romane.
Martina Maiorana.